PARROCCHIA DI BELGIRATE 

CHIESA PARROCCHIALE - STORIA

 

La prima Chiesa Parrocchiale di Belgirate, già esistente agli albori dell'anno mille, sorgeva su un piccolo poggio: era dedicata alla Purificazione di Maria.
Il 1° novembre 1610 Carlo Borromeo viene proclamato santo e in Belgirate, sulla riva del lago, si costruisce un Oratorio in suo onore: è l'anno 1611.
I lavori procedono velocemente: nel 1618 è già terminata la cappella maggiore.


















Delle due Chiese esiste una singolare visione nel quadro votivo del 1683 eseguito per ricordare la liberazione della peste del 1631.
Pochi decenni e l'Oratorio di San Carlo diventa di fatto sede della Chiesa parrocchiale: la popolazione trova infatti disagevole la Chiesa Vecchia per la vita religiosa della Comunità.
In data 3 aprile 1636 viene eretto in Cappellania. Papa Clemente XI con "Breve" del 17 agosto 1702 concede l'Indulgenza alla Compagnia di San Giuseppe, dichiarando "privilegiato" l'altare del Santo.
L'arciprete Giuseppe Colombari nel 1715 fa scolpire la statua della Beata Vergine dei Sette Dolori in segno di devozione per la grande miseria che affliggeva il paese.
Quattro grandi tele di Giovanni Battista Calzia con episodi della vita di San Giuseppe sono collocate nel 1753 sulle pareti del presbiterio.
Nel 1772 il Trasferimento del Titolo: fatti salvi i diritti parrocchiali si possono pertanto celebrare tutti gli atti del culto divino.
Sul solido campanile nell'anno 1784 vengono poste le prime campane.
La statua del Salvatore realizzata in lastre di rame ( non si conosce l'anno della collocazione), è stata restaurata dalla ditta Franzetti di Gemonio nel 1967.
Nel 1795 l'Oratorio diventa "di diritto" Chiesa Parrocchiale e prende il titolo di Purificazione di Maria Vergine e San Carlo.
Il grande organo, opera della ditta Bossi di Bergamo, donato dal belgiratese Giuseppe Antonio Conelli, viene installato nel 1846.
Nel 1853 il decoratore Carlo De Pedrini, realizza dapprima, su commissione di Elena Conelli, la doratura del pulpito: poi quella della statua dell'Addolorata che l'arciprete Gianbattista Lavarini aveva proposto alla popolazione per onorare la Vergine SS.ma.
Pur in tempo di miseria per i danni causati alle viti dalla crittogama, le donne belgiratesi raccolsero le offerte necessarie per coprire le spese: 147,50 lire milanesi.
Nel 1904 e fino al 1909, il pittore Luigi Morgari, nato a Torino nel 1857, attende all'affrescatura della Chiesa, mentre il decoratore Luigi Secchi realizza gli stucchi sulle lesene, sui cornicioni, sugli archi e nelle volte delle cappelle, e le cornici che inquadrano gli affreschi.
Mons. Giuseppe Gamba, vescovo di Novara, dirà: "la Chiesa di Belgirate è la più bella tra le nuove chiese della Diocesi".
Nell'anno 1940, quando è arciprete don Francesco Ferri, viene posto il nuovo portale in serizzo grazie alle benefattrici Valentina Tosi e Giovannina Prini Rossi: nel timpano una grande lapide con la dedicazione a Maria Vergine.
Il 22 giugno 1997 nel cinquantesimo anniversario di Ordinazione Sacerdotale del Parroco don Franco Avvignano, sono collocati e benedetti gli amboni e il nuovo altare comunitario in legno di noce realizzati da don Giovanni Cavagna.