"In facciata al choro... vi è l'effige dell'Annunziata". Di tutto questo è ora possibile vedere solo la Madonna dell'Annunciazione, in un devoto atteggiamento di ascolto e disponibilità, il Cristo benedicente in cerchio al centro della facciata e poche chiazze di colore dell'arcangelo Gabriele, grazie ai lavori di restauro realizzati negli anni 1995-1996 da Agostino Mascheroni.

Diverso invece il discorso per la decorazione pittorica del XV secolo che si stende sulla volta del Coro e sulle pareti dell'Abside.

Si tratta di un tema iconografico antico e diffuso: il Cristo pantocratore in alto, più in basso gli apostoli e nella fascia inferiore le allegorie dei mesi dell'anno. Mentre queste due ultime raffigurazioni sono discretamente conservate, la parte superiore mostra essere stata rifatta, probabilmente nel secolo scorso e ad opera del gignesino Andrea Francinetti.