DESCRIZIONE DIPINTI


RESFA VEGLIA I FIGLI

Al tempo di Davide ci fu una carestia per tre anni, per colpa di Saul che aveva causato la morte dei Gabaoniti.
Per ottenere espiazione vengono sacrificati sette discendenti di Saul: tra questi i due figli di Resfa, che rimase accanto ai figli impiccati per impedire agli uccelli di fare scempio dei loro corpi, " finche dal cielo non cadde su di loro la pioggia" segno del gradimento dell'espiazione.


ADAMO ED EVA PIANGONO ABELE

Sulle pareti il tema del dolore umano; due pagine bibliche particolarmente cariche di sofferenza: intense e significative. "Mentre era in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise".
Accanto ad Abele steso per terra, vicino all'altare del sacrificio, le due figure di Eva e di Adamo. Par di cogliere sul loro volto la consapevolezza delle conseguenze della condanna dopo il peccato originale.
C'è anche un motivo di speranza: un tocco di luce.
Pare il richiamo della Promessa: quella della "Madre e del "Figlio".


LA FUGA IN EGITTO

Sulle pareti San Giuseppe è presentato come l'uomo giusto, onesto e fedele alla Parola di Dio.
"Un Angelo del Signore apparve a Giuseppe e disse: 
<< Alzati, prendi con te il Bambino e sua madre e fuggi in Egitto perché Erode sta cercando il Bambino per ucciderlo.>>
Giuseppe destatosi, prese con se il Bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode."


LA MORTE DI GIUSEPPE

Tutto dedicato a Maria e Gesù, tutto riceve da maria e Gesù nel momento della morte.
Interpretano le parole del salmo: "Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli", il Morgari presenta la santa morte di Giuseppe, pienamente e amorevolmente assistito da Maria e da Gesù.Trionfo della S.S. TRINITA’


SAN PIO V
Papa Pio V è raffigurato in preghiera mentre gli appare un Angelo che lo rassicura della vittoria della flotta cristiana contro quella turca nelle acque di Lepanto avvenuta il 7 ottobre 1571.


PAPA LEONE XIII

Papa Leone XIII è presentato nell'atto di promulgare l'enciclica sulla devozione del Santo Rosario.
Tra i fedeli in preghiera in Piazza San Pietro il Morgari ha posto la figura dell'arciprete don Carlo Gozzini in abito talare.


GESU’ NELL’ORTO DEGLI ULIVI

Nei dipinti alle pareti sono illustrati i temi centrali della Risurrezione: la passione, la morte e la Resurrezione di Gesù.
"<<Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà>>. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo.
In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano per terra."


CENA DI EMMAUS

Quando fu a tavola con loro prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero."
Ai due discepoli seduti di fronte a Gesù nel momento dello spezzare il pane dopo i giorni di tenebre seguiti alla morte in Croce, viene svelato il mistero di Cristo che dona la vita.
Con la Cena di Emmaus c'è un invito a riflettere sul Mistero della Redenzione: il Cristo morto è Risorto, e dona la Vita.


ESTER IMPLORA ASSUERO

Ester fanciulla di bella presenza e di aspetto leggiadro, condotta in esilio al tempo del re Nabucodonosor e diventata regina del re Assuero, intercede per salvare il suo popolo che Aman il potente e malvagio Primo Ministro voleva distruggere.


GIUDITTA DECAPITA OLOFERNE

Durante l'impero di Nabucodonosor, Oloferne prende d'assedio la città di Betulia.
Giuditta si offre per liberare la sua città. Supplica Dio a gran voce, poi entra nel campo di Oloferne e ottiene la sua fiducia: al termine di un banchetto riesce ad ubriacarlo e con la sua stessa scimitarra lo colpisce al collo staccandone la testa.
Grazie al gesto di Giuditta il popolo di Israele avrà un lungo periodo di pace.