PARROCCHIA DI BELGIRATE 

CONFRATERNITE

 

Domenica 25 gennaio 2015, al termine della messa, si è svolto nella sacrestia della parrocchiale il tradizionale incontro della Confraternita del Ss. Sacramento. L’assemblea, in rappresentanza dei 28 confratelli, ha provveduto a rinnovare le cariche societarie per il 2015, nominando priore Cesare Bertani, vice priore Giorgio Pollini e maestro dei novizi Luciano Angeretti.

Il tesoriere ha presentato il rendiconto finanziario, con le offerte al Seminario e alle maggiori feste parrocchiali, che quest’anno prevedono il “festone” triennale dell’Addolorata, con la partecipazione della rinnovata Confraternita di Lesa. Si è quindi provveduto a riscuotere la “scossa”, ovvero la quota sociale.

Confraternita 2015



























 

 


                                                    STORIA DELLE CONFRATERNITE

Nel clima del rinovamento liturgico e devozionale post-tridentino, a Belgirtae si formarono alcune compagnie o confraternite:


1     LA CONFRATERNITA DEL S.S. SACRAMENTO

Ne dà notizia il vescovo Bascapè nella sua Visita Pastorale del 1585, allorchè ne raccomandava l’aggregazione all’arciconfraternita romana per godere delle indulgenze.

I confratelli si riunivano in preghiera in un locale (oratorio) a lato del presbiterio nella “Chiesa vecchia” per cantare i vespri, e ogni terza domenica del mese animavano, con la loro tunica rossa e i lanternoni, la processione attorno alla chiesa.

Dopo il trasferimento del titolo parrocchiale nella nuova chiesa, per i confratelli fu costruito un locale sopra la sacrestia, per pregare e cantare i salmi. Ora i Confratelli si riuniscono la domenica che precede le Quarantore per l'elezione del priore e definire il programma dell'anno, che prevede la partecipazione alla processione del Venerdì Santo, a quella del Corpus Domini e a quella dell'Addolorata, indossando i loro abiti rossi, portando la croce, gli arredi sacri ed i ceri accesi.


2     LA COMPAGNIA DEL ROSARIO

Risulta fondata nel 1619 presso l’altare situato nella “Chiesa vecchia”, arricchito da una pregevole tela attribuita a Giovan Battista Discepoli detto lo Zoppo, da Lugano.

Il quadro, inserito in una preziosa cornice lignea, probabile opera del noto intagliatore aronese Bartolomeo Tiberino, venne poi trasportato nella nuova parrocchiale.


3     LE CONSORELLE

Si presume, come in tante altre zone , che si sia formata nel Seicento, con lo scopo di favorire la preghiera, di incrementare il culto divino e di sostenere e diffondere le opere di carità e di pietà.

Le iscritte aderiscono facendo un 'offerta una volta all'anno. In passato partecipavano al vespro domenicale con la recita del S.Rosario,  visitavano regolarmente gli infermi e accompagnavano il feretro ai funerali, aprendo la processione con le candele accese.

L'attività delle consorelle si è ora ridotta alle offerte del cerolio, per il seminario e per l’Università Cattolica, nonché la partecipazione alla festa dell'Addolorata e a quella della Purificazione di Maria, titolare della parrocchia.


4     LA CONFRATERNITA DI S. GIUSEPPE O DELLA BUONA MORTE

La fondazione viene collegata con la peste del 1630, detta anche “manzoniana” per la descrizione che si trova nei “Promessi Sposi”. Belgirate fu particolarmente colpita dall’epidemia, che causò molte vittime. La fine della pestilenza, nel 1631, venne attribuita dai belgiratesi all’intercessione dei santi Giuseppe e Anna, come ricorda un pregevole quadro ex-voto posizionato nella cappella dedicata nel 1683 ai due santi taumaturgici. Si fece voto di solennizzare la festa di s. Giuseppe, il 19 marzo, preceduta da un triduo di preparazione. Il quadro votivo, attualmente in sacrestia, fu sostituito da un dipinto devozionale di buona fattura.

Benché il 19 Marzo non sia pià festivo, ancor oggi la parrocchia ricorda quel debito di riconoscenza, e gli iscritti alla confraternita fanno celebrare una messa per i defunti.


Confraternita 2005

                                               
 


Al termine dell’incontro i confratelli si sono ritrovati nella sala parrocchiale per il tradizionale pasto, offerto dal priore uscente. Erano presenti don Massimo, don Albert e don Mario Angeretti, belgiratese, parroco di Oleggio Castello. Un momento di serena convivialità, quasi di “agape”, nello spirito delle antiche comunità cristiane.







La Confraternita del SS. Sacramento di Belgirate, che seguiva lo statuto dettato da s. Carlo Borromeo, a differenza delle altre ormai scomparse ha saputo conservare  e rinnovare nel tempo la tradizione di fede dei padri fondatori. Si conserva un vecchio registro rilegato in cartapecora «che cominciò il giorno dieci otto maggio Anno di nostra salute millesettecent’ottant’otto. Laus Deo».