IV GIORNATA MONDIALE DEI POVERI 2020

sabato 14 novembre 2020 12:26

“Tendi la tua mano al povero” (cfr Sir 7,32)

Sono qui a nome dei volontari Caritas dell'unione delle parrocchie di Lesa e Belgirate.
Siete già informati dai vari giornali e, entrando, avete anche visto sulla bacheca che oggi la Chiesa celebra la Giornata del povero.

Nel 2016a conclusione del Giubileo straordinario della Misericordia, papa Francesco ha istituito questa giornata da celebrare ogni anno nella ricorrenza della XXXIII domenica del tempo ordinario.. Per il 2020 proprio oggi.

Il papa ha affidato l'organizzazione alla Caritas, visto il suo compito specifico nella Chiesa.
Nel 2018 noi l'abbiamo organizzata a Lesa, nel 2019 a Belgirate, quest'anno siamo in tutte le nostre parrocchie. Il papa indica ogni anno un tema, che è un invito.

Il primo anno è stato "Non amiamo con le parole, ma con i fatti". 

Quest'anno è "Tendi la mano al povero".

E povero può essere anche il più ricco del paese. La povertà, cioé le esigenze dell'uomo, sono di diversa natura: possono essere spirituali e materiali. Le spirituali sono le più difficili da individuare, perché sono le più intime, le più nascoste, perchè si scoprono attraverso piccoli indizi e solitamente instaurando amicizia e fiducia personali. Oggi povertà è anche la paura, il senso di impotenza, la fragilità, che ci chiede di darci forza gli uni con gli altri.

Le necessità materiali sono quasi sempre visibili. Sono visibilissime se dipendono da guerre, eventi atmosferici. pandemie....

In questo caso si lavora spesso in gruppo.

Prima di concludere queste mie parole racconterò quanto Caritas ha potuto fare, durante l'isolamento di primavera, assieme ai Comuni e a tutte le associazioni di volontari presenti nei nostri territori.  La necessità creata dal blocco della attività ha richiesto di intensificare la frequenza degli interventi di aiuto rivolti a più di 40 nuclei famigliari, che già prima erano accompagnati. Per molti il lavoro non è ripartito subito, per alcuni non lo è tutt’ora; Caritas, grazie a molte risorse donate da Enti e privati, ha potuto aiutare fornendo alimenti, il necessario per la cura personale, aiutando a sostenere spese di affitti e bollette. In collaborazione con le altre associazioni del territorio ci si è occupati di nuove situazioni di difficoltà emerse a causa della pandemia. Ed è stato svolto anche il prezioso servizio per le fasce di popolazione più esposte, con la spesa a domicilio e il servizio per i medicinali.


Negli anni passati la Caritas di Lesa -Belgirate in occasione della giornata del povero non ha promosso collette. Abbiamo voluto seguire l'invito di papa Francesco e animare i fedeli alla vera carità che è liberarsi dall'egoismo e diventare consapevoli delle miserie dell'umanità..
Quest'anno siamo stati invitati dal nostro Vescovo a chiedervi di "mettere le mani in tasca", come dice papa Francesco, per aiutare i nostri fratelli dell'Ossola, che appartengono alla nostra stessa Diocesi e colpiti recentemente da una disastrosa alluvione, venuta ad aggravare ulteriormente la situazione in cui tutti ci troviamo.

Quindi quanto verrà raccolto in chiesa oggi verrà inviato tramite la Diocesi alle Comunità della bassa Ossola.

La Caritas locale ha fatto una proficua esperienza collettiva durante il recente isolamento per evitare il contagio del virus.

Esperienza bella, perché si è lavorato insieme con tutti gli altri gruppi di volontariato delle nostre parrocchie ( i Comuni dell'Unione, gli Alpini, la CRI, la protezione Civile): nessuno ha fatto pesare il proprio aiuto, con senso di responsabilità, di dedizione, di condivisione, di solidarietà, direi con amore.
Sembra che il virus ci obblighi a ricominciare. Noi siamo pronti per il bene di tutti.

 Ci accompagni sempre Maria, la madre dei poveri.

A lei, questa sera, ognuno di noi si ricordi di pregare una Salve Regina.