Giuditta 
Durante l'impero di Nabucodonosor, Oloferne prende d'assedio la città di Betulia. Giuditta si offre per liberare la sua città. Supplica Dio a gran voce, poi entra nel campo di Oloferne e ottiene la sua fiducia: al termine di un banchetto riesce ad ubriacarlo e con la sua stessa scimitarra lo colpisce al collo staccandone la testa. Grazie al gesto di Giuditta il popolo di Israele avrà un lungo periodo di pace. |